Dove trovare il miglior panettone a Natale a Milano: guida gastronomica e ricetta completa
Il Natale a Milano non è completo senza il suo famoso dolce: il panettone. Questa guida esplorerà i migliori posti in città dove poter gustare l’autentico panettone a Natale a Milano, condividendo segreti sulla sua ricetta tradizionale e suggerendo varianti moderne che stanno conquistando i palati.
La storia del panettone milanese
Origini e tradizioni del panettone
Il panettone ha radici profonde nella storia culinaria di Milano. Scopriamo come questo dolce sia diventato un simbolo del Natale milanese e quali segreti si celano dietro la sua preparazione.
C’era una volta nella bella città di Milano una deliziosa tradizione che ha conquistato il cuore e il palato dei suoi abitanti. Questa tradizione non era altro che il maestoso panettone, un dolce soffice che è diventato un simbolo del Natale italiano in tutto il mondo.
La leggenda narra che le origini del panettone risalgono al Medioevo. Alla corte di Ludovico il Moro, duca di Milano, si stava preparando un grande banchetto per celebrare il Natale. Il panettiere di corte, Toni, era determinato a creare qualcosa di straordinario per questa occasione speciale. Ispirato dalla sua passione per la panificazione e dall’amore per la sua città, Toni creò un pane come nessun altro.
Con un’attenzione meticolosa ai dettagli, combinò i migliori ingredienti, tra cui farina, burro, uova, frutta candita e uvetta. L’impasto, profumato con delicate note di agrumi, assumeva una magnifica forma a cupola durante un lento e attento processo di fermentazione. Quando infine fu cotta alla perfezione, la creazione di Toni uscì dal forno, riempiendo l’aria di un aroma stuzzicante che accese l’attesa di tutti coloro che ne sentirono il profumo.
Come si racconta, il Duca rimase così incantato da questa meravigliosa creazione che la chiamò “panettone”, che in italiano significa “pane grande”. Da quel momento in poi, il panettone divenne una tradizione cara alle famiglie milanesi, che lo portavano sulle loro tavole durante le feste.
Nel corso degli anni, l’arte del panettone è stata tramandata di generazione in generazione. Oggi Milano ospita innumerevoli maestri panettieri che portano avanti l’eredità di questo amato pane dolce. Questi abili artigiani lavorano meticolosamente il loro panettone, utilizzando metodi tradizionali e i migliori ingredienti locali.
Durante il periodo natalizio, l’intera città di Milano si anima del magico profumo del panettone appena sfornato. Le panetterie e le pasticcerie locali espongono file su file di queste delizie, ognuna con un tocco unico. Dai gusti classici adornati con frutta candita e uvetta, alle interpretazioni moderne con varianti al cioccolato o agli agrumi, ogni panettone racconta una storia di abilità, passione e amore.
Le famiglie milanesi si riuniscono intorno alle loro tavole, aspettando con ansia il momento in cui il panettone viene svelato. Con grande attesa, la crosta dorata viene tagliata a fette, rivelando un interno morbido e arioso, ricco di sapori e consistenze perfezionate nel corso dei secoli. Le chiacchiere e le risate gioiose riempiono l’aria, mentre le persone care condividono questa cara tradizione, assaporando ogni morso come se fosse un dono prezioso.
Passeggiando per le strade di Milano durante il periodo natalizio, non si può fare a meno di essere catturati dall’incantevole aroma del panettone che aleggia nell’aria. È un profumo che parla di storia, di tradizione e del calore della famiglia. Quindi, se vi trovate in questa magica città durante le feste, concedetevi questa vera e propria prelibatezza milanese e diventate parte di una storia scritta con amore e fiorita con gusto.
Ecco i migliori forni per il panettone a Milano e dove trovarli
Scopri dove acquistare e gustare il vero panettone a Milano
Milano offre una varietà di forni e pasticcerie dove il panettone viene creato seguendo antiche ricette. Ecco una lista dei migliori, ognuno con la propria unicità.
Milano, la vivace città della moda e della gastronomia, è nota per il suo ricco patrimonio culinario. Una delle prelibatezze iconiche che fa la sua comparsa in ogni panificio e pasticceria locale durante il periodo natalizio è il panettone. Questo pane dolce, farcito con frutta candita e uvetta, è un dessert imperdibile per chi visita Milano a dicembre.
Per scoprire il miglior panettone di Milano per il Natale 2023, noi di AN Hotels abbiamo fatto un giro in città alla scoperta di questo dolce fantastico che tutto il mondo ci invidia. Abbiamo assaggiato tanti panettoni artigianali prodotti esclusivamente all’interno della città di Milano.
Il nostro obiettivo era quello di individuare i cinque migliori che si distinguessero dagli altri. Ogni panettone è stato valutato in base all’aroma, alla consistenza, all’aspetto e, soprattutto, al gusto.
Dopo un’attenta valutazione, vi presentiamo la nostra top five:
Il panettone di Davide Longoni
Davide Longoni, uno dei più rinomati panettieri di Milano, ha creato un vero capolavoro con il suo panettone Pirottino Milano. Questa delizia colpisce per l’altezza perfetta, la crosta ben cotta e il taglio netto delle fette. Le sacche d’aria verticali all’interno del pane significano un’eccellente gestione del lievito, che si traduce in un panettone meravigliosamente soffice e saporito. La combinazione di scorza d’arancia calabrese, cedro candito e uvetta aggiunge la giusta dose di acidità e dolcezza. Il panettone tradizionale di Davide Longoni si trova in Via Tertulliano, 68. Però ha anche altre sedi in città, scopri su Google Maps dove si trova.
Il panettone di Frau Knam
Alessandra Mion, conosciuta anche come Frau Knam, è una pasticcera di talento e moglie del famoso re del cioccolato Ernst Knam. Nel suo negozio, Frau Knam ha perfezionato il classico panettone milanese. Cotto in uno stampo basso Galup, questo panettone è visivamente uniforme, ben lievitato e piacevolmente morbido. L’uso dell’arancia calabrese e del miele conferisce all’impasto una consistenza umida e golosa. Concedetevi il panettone di Frau Knam in Via Augusto Anfossi, 19, 20135 Milano zona Porta Romana.
Il panettone di Gelsomina
Fondata nel 2018 da Ilaria Puddu e Stefano Saturnino, Gelsomina è una pasticceria contemporanea famosa per i suoi squisiti dolci, tra cui il festoso panettone. Il panettone di Gelsomina è una delizia assoluta, grazie alla sua intensità, ricchezza e complessità di aroma. Si scioglie in bocca, con ottima uvetta e canditi, anche se non perfettamente distribuiti. Visitate Gelsomina in Via Carlo Tenca, 5, 20124 Milano MI per provare il suo panettone.
Il panettone di Pavè
Pavè, pasticceria aperta nel 2012 da Luca Scanni, Diego Bamberghi e Giovanni Giberti, ha rivoluzionato il concetto di bar per la colazione a Milano. Con le sue tre sedi in città, Pavè è specializzato in dolci per la prima colazione e delizie artigianali, tra cui il panettone che viene servito tutto l’anno. Utilizzando i migliori ingredienti, come la farina Bongiovanni, il burro della Normandia, la frutta candita, la vaniglia del Madagascar, l’uvetta selezionata Pariani e un lievito madre di 70 anni, Pavè crea un panettone elegante e perfettamente bilanciato. Per gustare questo dolce iconico, rivolgersi a Via Felice Casati 27, Milano.
Il panettone di Marlà
In cima alla nostra classifica c’è Marlà, rinomata pasticceria di Porta Romana dal 2018. La collaborazione tra i suoi fondatori, Marco Battaglia e Lavinia Franco, ha portato alla creazione di otto diversi tipi di panettone, con il tradizionale panettone milanese che occupa il primo posto. Il panettone di Marlà è di grande impatto visivo, cotto nel classico stampo Pirottino Milano, con una cupola splendidamente lievitata e uniforme. La chiave della sua eccellenza sta nel perfetto equilibrio tra la sua struttura ben sviluppata e il sapiente processo di fermentazione. Lasciatevi conquistare dai ricchi sapori di burro e agrumi, con note di pasta di limone, arancia e miele d’acacia. Il panettone di Marlà è disponibile tutto l’anno, con variazioni che rispecchiano le stagioni. Scoprite questo squisito panettone a Porta Romana.
Anche se questi cinque panettoni si sono aggiudicati i primi posti nella nostra degustazione, ci sono stati molti altri concorrenti eccezionali che meritano un riconoscimento. Restate sintonizzati per esplorare le restanti offerte di panettoni a Milano, che non sono riusciti ad assicurarsi un posto sul podio.
Il Natale a Milano è una vera festa per i sensi, e nessuna visita alla città durante questo periodo di festa è completa senza indulgere nei ricchi sapori e nella squisita artigianalità del panettone. Esplorate queste destinazioni top per il panettone e assaporate la magia di questo dolce tradizionale italiano.
La vera ricetta del panettone milanese
La perfetta ricetta natalizia del panettone fatta in casa
Quando si parla di dolci natalizi, nulla è paragonabile al soffice e fragrante panettone milanese. La soddisfazione di preparare il panettone in casa è impareggiabile, soprattutto se si segue l’infallibile ricetta che vi diamo noi qui. In questo articolo vi forniremo una guida completa su come creare un panettone milanese perfetto.

Il miglior panettone di milano secondo noi di an hotels
- Preparazione: 3-4 Giorni
- Cottura: 50-55 Minuti
- Difficoltà: Alta
- Porzioni: 1 panettone da 1 Kg
- Costo: Economico
Ingredienti per la preparazione del vero panettone milanese
I° impasto:
- 60 g Lievito madre (attivo, a 3h dal rinfresco)
- 75 g Zucchero
- 80 g Acqua (a temp. ambiente)
- 85 g Tuorli
- 85 g Burro
- 240 g Farina 00 (W320)
II° impasto
- tutto il Primo Impasto
- 60 g Farina 00 (W320)
- 60 g Zucchero
- 80 g Tuorli
- 90 g Burro
- 40 g Acqua
- 5 g Sale
- tutto Mix aromatico per panettone
- 120 g Uvetta
- 90 g Arancia candita (a cubetti)
- 30 g Cedro candito (a cubetti)
Per il mix aromatico per panettone:
- 20 g Malto d’orzo (o miele di acacia)
- 1/2 Scorza d’arancia
- 1/2 Scorza di limone
- 1 Baccello di vaniglia
Preparazione del panettone
Giorno 1 ore 08:00
- Preparazione dell’uvetta. Ammollare l’uvetta in acqua calda per 30 minuti, quindi sciacquarla e strizzarle bene. Mettere nuovamente a bagno l’uvetta in acqua tiepida per 5 ore. Strizzarla e adagiarla in una teglia da forno rivestita con un canovaccio asciutto e pulito. Coprire con un altro canovaccio e far riposare l’uvetta fino al giorno dopo.
Giorno 2 ore 08:00
- Rinfrescare il lievito madre.
Giorno 2 ore 11:00
- Rinfrescare nuovamente il lievito madre.
- Preparare il mix aromatico per panettone. Unire tutti gli ingredienti tra loro e farli riposare per 24 ore prima di utilizzarli, in questo modo avranno tempo di maturare e quindi di dare maggior sapore al panettone.
Giorno 2 ore 14:00
- Procedere alla preparazione del I° impasto. Montare il gancio alla planetaria. Nella ciotola della planetaria unire zucchero semolato, farina e acqua. Lavorare il composto fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo (nel caso non si riuscisse con il gancio, lavorare il composto con la frusta k). A questo punto unire il burro morbido poco per volta (non unire altro burro fino a che il burro precedentemente inserito non sia stato completamente assorbito dall’impasto), unire anche i 40 g di tuorli poco per volta (vale lo stesso discorso del burro). Lavorare ancora per qualche minuto, quindi aggiungere il lievito madre e i 45 g di tuorli poco per volta. Quando tutti i tuorli saranno stati assorbiti, sostituire la frusta K con il gancio (nel caso ci sia stato bisogno di montare la K) e lavorare l’impasto con il gancio fino a che quest’ultimo non si sarà incordato, ovvero fino a che non si sarà ottenuto un panetto liscio, elastico ed omogeneo.
- Per essere certi che si sia incordato, tirare l’impasto, se si spezza vuol dire che non è pronto, se tirandolo si forma un velo vuol dire che l’impasto è incordato. La lavorazione dell’impasto potrebbe durare anche 30-45 minuti. Durante questo tempo assicurarsi che l’impasto non si surriscaldi. In caso si sprigionasse troppo calore, riporre l’impasto in freezer per 10 minuti prima di continuare ad impastare.
- Quando l’impasto sarà bene incordato, ribaltarlo sul piano di lavoro. Staccare un pezzettino di impasto e tenerlo da parte (servirà per controllare l’avanzamento della lievitazione).
A questo punto bisogna pirlare l’impasto.
La pirlatura è il procedimento attraverso il quale si dà all’impasto lievitato una forma regolare. E’ un metodo che si usa sia con impasti lievitati con lievito di birra sia con impasti lievitati con lievito madre.
A cosa serve? Serve ad evitare che il lievitato durante la lievitazione lieviti in maniera disomogenea.
Come pirlare un impasto? Come si fa? Si capovolge l’impasto sul piano di lavoro e lo si fa girare tra le mani come se fosse una trottola in modo da dargli una forma regolare che gli consentirà di lievitare in maniera omogenea.
La pirlatura può anche essere fatta con l’aiuto di un tarocco, ossia di una sorta di spatola larga.
Dopo la pirlatura, riporre l’impasto in una ampia ciotola, coprire con la pellicola trasparente e far lievitare fino a che non avrà triplicato il proprio volume. Per capire quando il volume è triplicato si guarda il pezzettino precedentemente staccato dall’impasto: si fa lievitare anche questo pezzettino riponendolo in un bicchiere con i bordi dritti e ci si segna sul bicchiere il livello di altezza di questo pezzettino; si copre poi anche questo pezzettino con la pellicola. Quando, guardando il bicchiere, si noterà che il pezzettino ha triplicato il proprio volume allora anche l’impasto avrà raggiunto la stessa lievitazione. Il tempo impiegato affinché ciò accada si aggira sulle 8-12-15 ore a seconda della temperatura della stanza in cui si lascia lievitare e del grado di attività del lievito madre utilizzato
Giorno 3 ore 09:00
- Togliere il burro dal frigorifero e lasciarlo a temperatura ambiente.
Giorno 3 ore 11:00
- Se l’impasto non ha triplicato il proprio volume, attendere fino a lievitazione completa.
Se l’impasto ha triplicato il proprio volume, procedere come segue. - Preparazione II° impasto. Versare nella ciotola della planetaria il I° impasto, il mix aromatico e la farina. Azionare la planetaria alla minima velocità e lavorare l’impasto con il gancio fino a che tutti gli ingredienti non saranno stati assorbiti dall’impasto stesso. Già in questa fase l’impasto risulterà come un’unica massa intorno al gancio. Aumentare a velocità 1 e lavorare ancora un pò.
Unire poco alla volta lo zucchero ( non aggiungere altro zucchero fino a che quello precedentemente versato non sia stato completamente assorbito).
Aggiungere quindi 30 g di tuorli e farli assorbire bene dall’impasto.
Incorporare quindi 30 g di tuorli e il sale e far assorbire ancora una volta dall’impasto.
Unire il burro morbido a più riprese, sempre senza aggiungere altro burro se il precedente non è stato assorbito.
Incorporare 20 g di tuorli ed impastare fino a completo assorbimento.
Inserire quindi l’acqua ed impastare per altri 5-10 minuti circa.
Aggiungere quindi l’uvetta e la frutta candita e lavorare ancora l’impasto fino a che non abbia completamente assorbito queste ultime al proprio interno.
L’impasto così ottenuto sarà lucido, morbido e dalla consistenza vellutata che non resta attaccata alle mani se pinzettato. - Versare l’impasto così ottenuto in un contenitore ermetico, chiudere il contenitore e far riposare l’impasto per 30 minuti.
- Capovolgere quindi l’impasto sul piano di lavoro e farlo puntare (ossia riposare) per 15 minuti.
- Pirlare l’impasto e farlo puntare (cioè riposare) per altri 15 minuti.
Pirlare nuovamente e adagiare l’impasto nell’apposito stampo da panettone poggiato in una teglia. Coprire con pellicola trasparente. - Far lievitare ad una temperatura di 28-30°C fino a che non avrà raggiunto i 2 centimetri al di sotto del bordo (potrebbero occorrere anche 12-18 ore). A quel punto togliere la pellicola trasparente e far riposare all’aria il panettone fino a che non si sarà formata una sottile crosticina in superficie (ci vorranno 2-3 ore a seconda del clima della stanza).
Incidere la crosticina nella parte centrale formando una croce (utilizzare un coltello affilato) e depositarvi al centro una noce di burro.
Cuocere il panettone milanese
- Infornare il panettone milanese in forno già caldo a 165°C nella parte bassa del forno. Far cuocere per circa 50-55 minuti. Se avete il termometro, controllatene la temperatura interna e sfornate quando la temperatura al cuore del panettone sarà di 94°C.
- Sfornare il panettone milanese, infilzarlo con i ferri (vanno bene anche i ferri per la lana, quelli della nonna) e capovolgerlo e lasciarlo capovolto per un paio di ore.
- Rimuovere quindi i ferri dal panettone milanese e farlo raffreddare completamente (anche tutta la notte, volendo) prima di chiuderlo in una busta tipo quelle per il congelatore oppure in un grande contenitore ermetico.
FAQ – Domande frequenti sul panettone milanese
D: Posso fare il panettone senza lievito madre?
R: Sebbene il lievito madre aggiunga profondità di sapore e consistenza al panettone, è possibile sostituirlo con 10 g di lievito istantaneo se non si ha a disposizione un lievito madre. Tuttavia, il risultato potrebbe differire leggermente nel gusto e nella consistenza.
D: Quanto dura il panettone dopo che è stato aperto?
R: Il panettone può rimanere fresco fino a 10 giorni se conservato a temperatura ambiente in un contenitore ermetico. Per una conservazione più lunga, è possibile avvolgerlo strettamente e conservarlo in frigorifero per un massimo di due settimane o congelarlo per un massimo di tre mesi.
D: Posso aggiungere frutta o sapori diversi al mio panettone?
R: Assolutamente sì! Mentre il panettone tradizionale contiene uvetta, arancia candita e cedro, potete sperimentare con ingredienti diversi come gocce di cioccolato, frutta secca o noci per aggiungere il vostro tocco personale alla ricetta.
Creare il panettone milanese è un’esperienza gratificante che stupirà i vostri cari ed eleverà le vostre celebrazioni natalizie. La preparazione meticolosa e l’attenzione ai dettagli daranno come risultato un dolce soffice, profumato e delizioso che cattura l’essenza delle festività natalizie. Seguite la ricetta di fiducia di Igino Massari e lanciatevi in un’avventura culinaria che lascerà un segno indelebile sulle vostre papille gustative. Godetevi la magia del panettone fatto in casa e abbandonatevi a questa intramontabile tradizione natalizia!
Il vero panettone milanese è incredibilmente soffice e profumato. Che soddisfazione preparare il panettone di Natale in casa.
In conclusione, il panettone a Natale a Milano è più di un semplice dolce: è un viaggio nella tradizione e nell’innovazione. Che tu preferisca la classica ricetta del panettone o le sue intriganti varianti, Milano ha sicuramente qualcosa di speciale da offrirti.
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