Storia del Derby della Madonnina, Statistiche e Aneddoti

Storia del Derby della Madonnina: 12 partite epiche tra Inter e Milan

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12 epici Derby di Milano: vittorie, storie leggendarie e confronti memorabili

Il Derby di Milano è una delle partite di calcio più emozionanti e controverse del calcio mondiale. Questo avvincente scontro tra Inter e Milan, detto Derby della Madonnina, ha alimentato la rivalità tra le due squadre per decenni, creando momenti di pura gloria e orgoglio per i tifosi affezionati. Vogliamo raccontarti 12 delle partite più epiche nella storia di questo derby.

Partiamo dalle origini dei due club: quando nascono Milan e Inter e come

Il Milan è stato fondato nel 1899, mentre il club nerazzurro nel 1908: com’è noto, l’Inter è nato grazie alla volontà di 44 dirigenti dissidenti del Milan che, contrari alla decisione della società di scendere a patti con la FIGC e accettare la politica nazionalista dell’epoca, con il conseguente divieto di accogliere nel team calciatori stranieri, decisero di fondare il nuovo club dandogli, non a caso, il nome di Internazionale.

La rivalità parte anche da qui. Ma non solo. Come descritto nell’articolo in cui abbiamo parlato delle sfide tra Milan e Inter in Champions League, le due squadre hanno avuto anche storie legate alle differenze sociali dei loro tifosi, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, cosa che ne ha acceso ancor più le differenze e ha reso questa sfida anche una faccenda sociale e un fenomeno socio-economico al livello nazionale, che in Italia si riscontra forse solo a Genova col Derby della Lanterna (anche se per motivi diversi).

L’ultimo derby a San Siro fra l’Inter e il Milan, che ha sancito lo storico scudetto della seconda stella sulle maglie della Milano nerazzurra, è stato il derby della Madonnina numero 241 in partite ufficiali (fonte: Wikipedia). Se però consideriamo solamente le partite ufficiali nel Campionato Italiano, le partite sono state 203 (stessa fonte, vedi sopra). Il bilancio, in entrambi i casi è a favore dei nerazzurri, sia per quanto attiene alle vittorie che ai gol. Ecco la sintesi

Statistica aggiornata con tutti i dati del Derby Milan Inter

Competizione Totale gare
disputate
Vittorie
dell’Inter
Pareggi Vittorie
del Milan
Reti
dell’Inter
Reti
del Milan
Prima Categoria 14 5 2 7 27 24
Divisione Nazionale 8 3 1 4 13 12
Serie A 182 70 57 55 260 234
Totale campionato 203 78 59 66 299 269
Campionato Alta Italia 2 1 0 1 3 3
Coppa Italia 29 9 9 11 28 38
Supercoppa Italiana 3 1 0 2 6 5
Totale nazionale 235 89 67 79 335 311
UEFA Champions League 6 2 2 2 4 6
Totale ufficiale 244 91 71 82 341 322

 

Abbiamo fatto un po’ di sintesi, riprendendo in parte anche le statistiche di questa epica sfida dal sito di Transfermarkt, che è considerato a oggi una delle fonti più autorevoli, per quanto riguarda il calcio europeo e mondiale.

Quando iniziano le sfide tra Milan e Inter?

La prima partita tra Milan e Inter della storia fu disputata il 18 ottobre del 1908 e vinsero i rossoneri per 2 a 1. Ma non era una partita ufficiale, bensì un’amichevole, per quanto possa essere amichevole una partita “stracittadina”.

Tra l’altro, come detto prima, l’Inter si era appena separato dal Milan e quindi quella fu proprio la sfida che sancì la separazione delle due squadre.

Le prime vittorie nel derby di Milan e Inter

Il primo Derby di Milano nella storia del calcio italiano è andato in scena il 10 gennaio 1909 e fu giocato al Campo Milan di Porta Monforte. Il risultato fu 3-2 per i rossoneri nel campionato 1908/1909. La prima vittoria nerazzurra è invece arrivata un anno più tardi, il 6 febbraio 1910 quando l’Inter si impose con un sonoro 5-0.

Il bilancio totale delle sfide del Derby della Madonnina

Dal 10 gennaio del 1909, Milan-Inter 3-2, al 6 gennaio 2025, Milan-Inter 3-2, rossoneri e nerazzurri si sono sfidati in 241 gare ufficiali: 203 in campionato (di cui 181 nella Serie A a girone unico), 27 in Coppa Italia, 6 in Champions League (bilancio in parità) e 3 nella Supercoppa italiana (qui è in vantaggio il Milan). Il bilancio totale è di 91 vittorie per l’Inter, 69 pareggi e 81 successi per il Milan. I gol segnati in totale sono 339 per l’Inter e 317 per il Milan.

La cronaca del primo derby giocato allo stadio di San Siro, la “Scala del Calcio”

Il primo Derby a San Siro? Il primo scontro alla Scala del Calcio avvenne in un match amichevole il 19 settembre 1926. Il risultato fu 6-3 a favore dell’Inter. Mentre il primo incontro ufficiale, giocato nello storico stadio, teatro della sfida di oggi avvenne il 3 aprile 1927 e fu vinto 2-1 dal Milan.

Altre curiosità sul Derby della Madonnina

  • Quello disputato a metà settembre 2023 alla quarta giornata di andata del campionato 23-24 è stato il quinto derby nel 2023: non ne erano mai stati giocati così tanti in un anno solare. L’ultimo è stato il secondo in campionato, oltre ai due della semifinale di Champions League e a quello valido per la Supercoppa Italiana della scorsa stagione.
  • Il derby Inter Milan con il punteggio più alto di gol segnati. Il 6 novembre 1949 invece ci fu il Derby con il più alto punteggio totale tra Milan e Inter. La partita (campionato 1949/1950), fu vinta 6-5 dai nerazzurri e vide grande protagonista l’interista Amedeo Amedei con una tripletta.
  • Il gol più veloce della storia del derby Milan Inter è di Sandro Mazzola. Il gol più veloce nel Derby invece avvenne il 24 febbraio 1963 e fu segnato da Sandro Mazzola, all’epoca poco più che ventenne, dopo soli 13 secondi dal fischio d’inizio. La partita terminò 1-1 e a fine stagione l’Inter vinse il suo ottavo Scudetto.
  • Gli scontri del 2023 sono stati tutti vinti dalla squadra nerazzurra con un punteggio gol segnati di 12-1. Con la partita della quarta giornata di campionato 2023-2024, l’Inter ha vinto cinque derby consecutivi per la prima volta nella sua storia.
  • Nel derby del 16 settembre 2023 Inter e Milan si sono scontrati per la prima volta come leader solitari nella classifica. Questo era già accaduto il 4 febbraio 1962 (con una vittoria 2-0 dell’Inter), ma in quella situazione c’era anche la Fiorentina a creare un po’ di difficoltà. Tuttavia, alla fine i rossoneri conquistarono lo scudetto.
  • Nel derby del 16 settembre 2023 è stato stabilito un nuovo record nella lunga storia del derby: per la prima volta in centoquindici anni, un arbitro milanese ha diretto la sfida della Madonnina. Il designatore Rocchi ha scelto Simone Sozza, rompendo il vincolo territoriale che impediva agli arbitri di dirigere le squadre della propria città. In passato c’era stato un altro arbitro, Paolo Casarin, che aveva diretto il prestigioso derby tra Milan e Inter nel 1977 (è l’arbitro della foto di questo articolo). Ma allora si giustificò l’arbitraggio di Casarin col fatto che fosse milanese solo di residenza, ma mestrino di nascita, mentre oggi, il signor Sozza è milanese di nascita, ma residente a Seregno, in Brianza, comunque a due passi dalla metropoli. È comunque un segno di equità che un arbitro milanese possa dirigere due squadre milanesi.
  • L’attaccante argentino Lautaro ha segnato già 8 gol contro il Milan. Di questi, 4 sono stati nel campionato, 2 nella Coppa Italia e uno sia in Champions League che nella Supercoppa. Solo due giocatori dell’Inter, Giuseppe Meazza con 12 gol e Stefan Nyers con 11 gol, hanno segnato più reti contro i rossoneri.

Ma veniamo alle altre sfide da ricordare, anche se ovviamente si tratta di un riassunto su cui non tutti saranno d’accordo. Ma ci proviamo lo stesso.

Per il resto vi rimandiamo al link indicato in precedenza su Wiki, dove troverete anche altri dati sulle presenze e anche altri aneddoti.

N.d.r. – Nel seguente elenco di derby storici, abbiamo omesso l’effettiva nomenclatura di chi giocava “in casa”, inserendo il nome della squadra vittoriosa all’inizio, per praticità.

13 Sfide tra Milan e Inter che sono entrate nella Storia del Calcio

9 febbraio 1941 – Inter Milan 2-2

È il derby della famosa rigirata di Giuseppe Meazza, che segna col Milan, dopo essere stato per anni la bandiera dell’Ambrosiana Inter.

Gli anni Trenta del secolo scorso sono contrassegnati da due titoli mondiali consecutivi della Nazionale Italiana di calcio, nel 1934 e 1938, guidata da Giuseppe Meazza, bandiera dell’Inter, che allora, per ragioni politiche aveva cambiato nome e aveva assunto la denominazione di Ambrosiana-Inter. Ma a cavallo dell’inizio della seconda guerra mondiale, Meazza cambia casacca e va a giocare nella rivale Milan. Il 9 febbraio 1941 segna un gol col Milan alla squadra di sempre. Per gli interisti, sul momento è un oltraggio imperdonabile, ma nella Storia dell’Inter col tempo Meazza resta per sempre legato ai nerazzurri. Per la cronaca, quel derby finisce 2-2 e per l’Inter segna un’altra bandiera della squadra, Annibale Frossi.

6 febbraio 1949 – Milan-Inter 4-4

Gli anni Cinquanta e il predominio del Milan, con Nordahl grande protagonista

Alla fine della guerra Milano diventa la città strategica per la ricostruzione dell’Italia del dopoguerra. Il calcio aiuta a stemperare tutto quello che c’è stato e il derby Milan Inter diventa una valvola di sfogo importante per tutti gli strati sociali.

Arriva dalla Svezia, Gunnar Nordahl, uno degli attaccanti più leggendari del Milan degli anni Cinquanta, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del calcio milanista. Nato il 19 ottobre 1921 a Hörnefors, in Svezia, Nordahl ha iniziato a mostrare il suo talento nel calcio fin dalla giovane età.

Nel 1948, Nordahl approda al Milan, diventando immediatamente un punto di riferimento per la squadra. Non è solo la sua fisicità a destare scalpore, ma anche la sua grande velocità di esecuzione e nel liberarsi del difensore avversario per andare in gol. Insomma, non è azzardato dire che Nordahl rappresenta un vero e proprio antesignano del centravanti moderno, possente, ma allo stesso tempo veloce (tipo Benzema o, per restare in casa Milan, dell’attuale Giroud). La sua grande abilità nel segnare gol lo ha reso una figura leggendaria, sia per i tifosi rossoneri che per gli avversari.

Durante il suo periodo al Milan, Nordahl forma un’incredibile trio con Gunnar Gren e Nils Liedholm, i compagni d’attacco svedesi noti come il trio “Gre-No-Li”. Insieme, i tre dominano il calcio italiano, portando il Milan a conquistare quattro titoli di Serie A tra il 1951 e il 1959.

Nordahl era famoso per il suo istinto acuto nel segnare gol. Con una posizione ideale all’interno dell’area di rigore, era abile nel colpire di testa e con entrambi i piedi. Durante i suoi anni al Milan, ha segnato una quantità incredibile di gol, stabilendo record che ancora oggi sono considerati eccezionali. Ha vinto anche per due volte la classifica cannonieri della Serie A.

Gunnar Nordahl ha segnato tanti gol nei derby contro l’Inter, da ricordare la prima doppietta il 6 febbraio 1949 nel celebre derby finito 4-4, ma anche il 12 novembre 1950, quando segnò due gol, ma la partita fu vinta dall’Inter che vantava un altro calciatore svedese leggendario, Lennart Skoglund.

6 Ottobre 1957 – Inter Milan 1-0

Il 1957-58 è l’anno in cui la Juventus di Sivori e Boniperti vince a mani basse il campionato: e così il derby di Milano rimane una storia tra i rossoneri del trio svedese GreNoLi (Gren, Nordahl e Liedholm) e i nerazzurri di Benito Lorenzi, detto “Veleno”. A pochi minuti dal termine della partita, con le squadre ferme sul punteggio di 1-0 (rigore di Vincenzi per l’Inter), l’arbitro Lo Bello decide di assegnare un calcio di rigore in favore dei rossoneri. Lorenzi approfitta della confusione scatenatasi per sistemare sul dischetto un mezzo limone dietro alla palla: parte lo specialista Cucchiaroni e la palla vola in tribuna. Lo Bello non si accorge di nulla, ma a fine partita scoppia il pandemonio: la partita viene ricordata come il Limone al “Veleno”, dato appunto dal soprannome del giocatore che piazzò il limone dietro alla palla.

27 marzo 1960 – Milan Inter 5-3

Altro derby epico vinto dal Milan. Con la maglia rossonera, Altafini si affermò come uno dei migliori attaccanti dell’epoca. Le sue qualità di finalizzatore e la sua abilità nel segnare gol si combinavano con una grande visione di gioco e una tecnica raffinata. Altafini divenne una pedina fondamentale nel sistema di gioco del Milan, contribuendo alla conquista di importanti trofei.

Nel campionato del 1960, Altafini si distinse come il miglior marcatore del Milan, segnando ben 28 gol. I suoi gol contribuirono in modo significativo alla conquista del titolo di campione d’Italia da parte del Milan nella stagione 1961-1962. Altafini e il Milan si imposero come una squadra dominante in quel periodo, rafforzando ulteriormente il suo status di giocatore di classe mondiale. Quel derby si ricorda per una quadrupletta di José Altafini, record ancora oggi ineguagliato nella storia del Derby della Madonnina.

28 marzo 1965 – Inter Milan 5-2

Se si dovesse scegliere una stagione simbolo della storia nerazzurra, quella 1964-65 avrebbe sicuramente molte chance di vittoria. Un’annata vincente, esemplificativa della Grande Inter del Mago Herrera. Se infatti il 26 settembre del 1964 l’Inter conquistava la sua prima Coppa Intercontinentale sconfiggendo l’Independiente, i nerazzurri avrebbero completato il trittico di successi con la conferma in Coppa dei Campioni per il secondo anno consecutivo e la conquista del campionato. Un campionato aperto, col Milan arrivato anche ad avere 7 punti di vantaggio (tantissimi nell’era dei 2 punti).

Ma dopo l’inaspettata sconfitta di Foggia dell’Inter, gli uomini di Herrera incamerarono un ruolino di marcia incredibile, culminato nella gara simbolo della stagione in campionato, Inter-Milan del 28 marzo 1965. L’undici di Liedholm, con 3 punti di vantaggio sui nerazzurri al momento del calcio d’inizio, viene sconfitto in uno storico derby a senso unico. Dominato e portato a casa nettamente per 5 a 2.

Il primo tempo termina con il risultato di 1-1 con Jair a portare pronti-via in vantaggio l’Inter, e Amarildo a pareggiare al 17esimo. Poco prima del termine della prima frazione di gioco, l’episodio che probabilmente agevola l’impresa nerazzurra: il Milan rimane infatti in 10 per l’espulsione di Benitez. Nella ripresa i nerazzurri di Herrera dilagano e certificano il trionfo con le reti di Domenghini (68′), Corso (73′) e la stupenda doppietta di Mazzola (81′ e 84′), con la prima rete messa a segno dopo una splendida azione personale che passa alla storia (per gli interisti, che ancora la ricordano).

Un passo fondamentale verso la conquista del titolo, con il Milan che verrà sopravanzato definitivamente alla 31esima giornata. A fine anno è Scudetto dopo una fantastica rimonta e trionfo totale per la Grande Inter di Herrera e Mazzola anche in Coppa dei Campioni per il secondo anno consecutivo.

22 Ottobre 1967 – Inter Milan 1-1

Questo derby è ricordato, non tanto per il risultato, quanto per l’innovazione che indirettamente ha introdotto nel mondo del calcio. A 10 minuti dal termine di quella partita, il Milan pareggia il risultato (l’Inter era passata in vantaggio con un gol di Benitez), con una rete molto controversa siglata da Rivera (che del derby è un recordman con 34 presenze). La palla batte sulla traversa, torna in campo nei pressi della riga di porta e poi viene calciato lontano: il direttore di gara D’Agostini convalida la rete, ma in serata la “Domenica Sportiva” in TV fa rivedere l’azione e svela l’irregolarità. Non era gol. Da lì in poi le azioni contestate, poche all’inizio, praticamente tutte con il passare del tempo, vengono riviste e commentate. Cambia la storia del calcio.

24 marzo 1974 – Inter Milan 5-1

Gli anni Settanta, per entrambe le squadre, sono anni allo stesso tempo di passaggio, ma anche con grandi giocatori. Mazzola e Rivera sono ormai divenuti le bandiere dei due club, ma allo scudetto del 1971 dell’Inter, segue poi solo quello del 1979 del Milan e per il resto degli anni Settanta Inter e Milan devono accontentarsi del ruolo di comprimarie delle altre squadre. En passant, si potrebbe citare il famoso scudetto perso all’ultima giornata dal Milan con la sconfitta di Verona per 5-2, uno dei bocconi più amari della storia milanista. Uno scudetto già vinto che se ne va a favore della Juventus. Quella domenica passerà alla storia come la “Fatal Verona” (cit. Gianni Brera). Se nel 1971 l’Inter vince ancora con una squadra dalla rosa importante, nel 1979, il Milan vince sì meritatamente, ma con giocatori che non sono rimasti nell’immaginario collettivo. Ci sono Albertosi, Capello e Rivera, ma sono tutti a fine carriera. Forse è il merito di Liedholm in veste di allenatore, a trascinare il Milan verso quel trionfo e non staremo a ricordare le “Callonate”, per chi se le ricorda o alcuni stranieri improbabili, tipo Joe Jordan, il centravanti scozzese sdentato che arrivò con la prima ondata di stranieri in Italia dopo la riapertura delle frontiere.

Nel marzo 1974 il Milan batte il record negativo di gol subiti in un mese nelle partite ufficiali: sono ben 15. E c’è anche quel famoso derby finito 5-1 per l’Inter.

Dopo soli 9 minuti di gioco, l’Inter è già in vantaggio per 3-0 grazie ai gol di Oriali, Sabadini (autogol) e Boninsegna. Il Milan ha segnato un gol con Chiarugi, ma poi l’Inter segna ancora con Mazzola e Mariani. Insomma, un disastro rossonero che verrà scacciato via dallo Scudetto della Stella, quello appunto del 1979.

19 Novembre 1989 – Milan Inter 3-0

È l’Inter che quell’anno si appresta a vincere lo scudetto dei record di Trapattoni (che da giocatore era stato una bandiera del Milan!) e dei tedeschi Brehme e Matthäus (Klinsmann arriverà l’anno dopo e al suo posto si laurea campione Ramon Diaz). Ma questo derby è il passaggio del testimone, perché a partire dal 1990 è il Milan che vincerà tutto, con gli olandesi, Gullit, Van Basten e Rijkaard. Nel primo tempo non succede nulla, si decide tutto nel secondo con la classe degli interpreti rossoneri: Baresi manda in rete un “certo” Marco Van Basten dopo 7 minuti, poi ci pensano Fuser al 75′ e Massaro nel finale a chiudere e sigillare il 3-0 agli odiati cugini. Il Milan di Sacchi ha già vinto lo scudetto nel 1988, succedendo al Napoli di Maradona (stagione 1987-88), ma da qui nasce anche la consapevolezza di poter fare qualcosa di grande, sia in Italia che, soprattutto, in Europa. Il resto è storia.

11 maggio 2001 – Milan Inter 6-0

Una data che i tifosi del Milan difficilmente scorderanno. Una data che ha cambiato per sempre la percezione del derby di Milano.

L’11 maggio 2001 si è svolta una delle tante partite rimaste nella storia del club rossonero, un vero trionfo contro gli eterni avversari.

Le due squadre stavano attraversando quello che possiamo tranquillamente considerare una stagione deludente. Lo Scudetto, alla fine del campionato, sarebbe stato vinto dalla Roma e né l’Inter, né il Milan riuscirono a conquistare un posto in Champions League.

Ma poco importa, il derby è sempre il derby e, indipendentemente dalla classifica, è importante vincerlo per affermarsi come squadra della città.

L’Inter, allenata da Marco Tardelli, schiera Frey in porta, Blanc, Simic e Ferrari in difesa, Gresko e Zanetti sugli esterni, Farinos, Di Biagio e Dalmat a centrocampo. In attacco, la coppia Vieri-Recoba.

Nel Milan di Alberto Zaccheroni, invece, si opta per il 4-4-2, con Rossi in porta, Helveg, Roque Junior, Costacurta e Maldini in difesa, Gattuso, Giunti, Kaladzke e Serginho a centrocampo, Shevchenko e Comandini in attacco.

La partita si trasforma in un monologo rossonero: nella prima frazione il Milan segna due volte grazie alla doppietta di Gianni Comandini, fino a quel momento senza gol in campionato. Nella ripresa, i rossoneri chiudono la partita grazie alla doppietta di Sheva e alle reti di Giunti e Serginho.

Un trionfo che ancora oggi rimane indelebile nelle menti dei tifosi del Diavolo. A ben 22 anni di distanza, quel 0-6 in casa dei cugini nerazzurri è ben impresso nella memoria. Come si potrebbe dimenticare?

29 agosto 2009 – Inter Milan 4-0

Milan umiliato nel derby della Madonnina, valido come secondo anticipo della seconda giornata di campionato. L’Inter straordinaria travolge i rossoneri con un netto 4-0, conquistando la prima vittoria e portandosi in testa alla classifica con 4 punti. Nessuna novità nella formazione di Leonardo, che conferma Ronaldinho trequartista e Mourinho inserisce Sneijder a supporto di Eto’o e Milito. Inter in vantaggio con Thiago Motta e raddoppio di Milito su rigore. Espulso Gattuso e terzo gol nerazzurro con Maicon. Partita dominata dall’Inter nella ripresa, che segna anche il quarto gol con Stankovic. 4-0 il risultato finale.

3 settembre 2022 – Milan Inter 3-2

E veniamo alla quasi attualità. Il Milan trionfa in un Derby, all’inizio della scorsa stagione, come ora, un derby dai mille volti, mostrando a tratti il suo lato migliore e a tratti quello più umile. Il risultato finale è 3-2 al termine di un match pieno di risvolti, che ha visto prima rincorrere, poi dominare e alla fine soffrire i rossoneri. Nel cielo di Milano si stagliano le figure di Olivier Giroud – ancora una volta decisivo – e Rafael Leão, che segna per la prima volta contro i rivali cittadini e si prende la scena con una doppietta da campione. Una prova di carattere ma anche di gioco: carattere che ha permesso di recuperare lo svantaggio iniziale di Brozović e di proteggere il risultato nel finale; gioco che, invece, nella fase centrale della partita è stato sopraffino e debordante, permettendo alla squadra rossonera di tracciare il solco che poi è risultato decisivo.

L’assalto nerazzurro nel finale, dopo il 3-2 di Džeko, ha fatto tremare i 75mila sugli spalti ma è stato contenuto dalla squadra con personalità e con le parate di Mike Maignan, a cui ormai mancano gli aggettivi.

Questi sono solo alcuni dei momenti epici che hanno reso il Derby di Milano una partita di calcio così speciale nel corso degli anni.

La rivalità tra Inter e Milan continuerà a bruciare nel cuore di ogni tifoso, mantenendo vivo lo spirito di competizione e l’amore per il calcio. Preparati, perché l’emozione e la passione stanno per prendere il sopravvento, e il prossimo derby sarà un altro capitolo di questa storia senza fine.

16 settembre 2023 – Inter Milan 5-1

Con questo derby di inizio campionato 2023-24, l’Inter si è aggiudicato il quinto derby su cinque disputati (record nella storia del Derby della Madonnina). Mai erano stati giocati conque derby in un anno solare e mai nessuna delle due squadre li aveva vinti tutti, dal primo all’ultimo. Il quinto vinto è anche quello forse più dominato tra tutti e cinque, forse anche più della semifinale di ritorno della Champions League. Uno più splendido dell’altro, come i gol che hanno infiammato San Siro. Il risultato non lascia adito a dibattiti. Cinque a uno.

Il pubblico di San Siro ha assistito a uno spettacolo autentico, a una prestazione che porta al momento l’Inter in testa al campionato a punteggio pieno, dopo quattro giornate. Una vittoria nata dal gioco, dalla determinazione e dall’unità di intenti di squadra, tifosi e stadio: l’intero popolo nerazzurro.

Il condottiero principe, come nella partita di andata della semifinale di Champions League, è stato Henrikh Mkhitaryan: ha aperto il derby all’inizio e poi ha riportato la situazione a favore dei nerazzurri dopo il momentaneo 2-1 per l’Inter. Eccezionale l’armeno, autore anche dell’assist per il gol finale di Frattesi. Numerosi protagonisti in questo trionfo. Tra questi Marcus Thuram, figlio d’arte, imprendibile e devastante. Le sue azioni hanno fatto terra bruciata: ha contribuito al primo gol attirando su di sé la difesa con la sua progressione, prima del tiro-croce di Dimarco corretto da Mkhitaryan sotto porta. Inoltre ha realizzato uno dei gol più belli della storia recente nei derby: il 2-0, un capolavoro con un tiro di destro che ha fulminato Maignan per precisione e potenza. Nessun interista avrebbe mai potuto immaginare che dopo tutti gli abbandoni dei campioni che se ne sono andati nel corso dell’estate del calciomercato si sarebbe potuta vedere un Inter così. Ma il campionato è lungo e al prossimo derby ovviamente il Milan cercherà la riscossa.

6 gennaio 2025 – Finale di Supercoppa Milan Inter 3-2

Il Milan trionfa nella Supercoppa italiana a Riad, battendo l’Inter con un punteggio di 3-2 in una finale memorabile. La partita è stata caratterizzata da colpi di scena e un’intensità straordinaria, rendendo il derby uno dei più emozionanti della storia.
Nel primo tempo, entrambe le squadre hanno mostrato grande determinazione, ma è stata l’Inter a sbloccare il risultato. Lautaro Martinez ha segnato il primo gol a soli 20 secondi dalla fine del primo tempo, portando i nerazzurri in vantaggio. All’inizio della ripresa, Taremi ha raddoppiato per l’Inter con un tiro da distanza, lasciando i rossoneri in difficoltà sul punteggio di 2-0.
Tuttavia, il Milan non si è dato per vinto. Al minuto 52, Theo Hernandez ha accorciato le distanze con una punizione battuta rapidamente. Questo gol ha dato nuova energia ai rossoneri, che hanno iniziato a spingere per il pareggio. Al 62′, Reijnders ha avuto un’opportunità chiave per segnare, ma un intervento prodigioso di Bastoni ha negato il gol.
L’Inter è stata vicina a segnare il terzo gol al minuto 71, quando Carlos Augusto ha colpito il palo. La palla ha rimbalzato in rete, ma non completamente, risultando quindi non valida per la marcatura.
Il Milan ha continuato a lottare e al minuto 80 è arrivato il pareggio: Pulisic ha ricevuto un assist da Theo Hernandez e Leao, ha fatto una bella azione sul lato sinistro del campo e, una volta centrato, ha calciato in porta superando il portiere Sommer.
La partita si è conclusa in un clima di grande tensione, con entrambe le squadre che cercavano di prevalere. Al minuto 93, Pulisic ha trovato Leao in area, che ha messo al centro per Abraham. Il giovane attaccante rossonero si è fatto trovare pronto e ha segnato a porta vuota, completando così una rimonta incredibile e consegnando al Milan la vittoria con il punteggio finale di 3-2.
Questa vittoria rappresenta non solo l’ottava Supercoppa italiana della storia del Milan, ma anche un trofeo significativo per il nuovo allenatore Sergio Conceicao, che ha saputo guidare la squadra verso questo successo dopo un periodo difficile. Solo otto giorni prima della finale, il Milan aveva pareggiato contro la Roma e il club aveva deciso di cambiare allenatore per cercare di risollevare le sorti della stagione.
La notte araba ha dimostrato che la scelta del nuovo tecnico era giusta, e la squadra ha festeggiato insieme a Ibrahimovic, che ha sostenuto la decisione presa dalla dirigenza. Questo trofeo rappresenta un nuovo inizio e un’importante vittoria che riporta entusiasmo e fiducia tra i tifosi rossoneri, dopo un periodo di difficoltà.
Al King Fahd International Stadium, il Milan ha dimostrato grande carattere e determinazione. La finale di Supercoppa italiana non sarà facilmente dimenticata dai tifosi e rimarrà nella storia come una delle partite più emozionanti mai disputate.

Il derby di Milano – aggiornamento

Il derby di Milano, Internazionale vs AC Milan, si svolgerà questo fine settimana, domenica 23 novembre 2025, allo stadio San Siro, con calcio d’inizio previsto per le 20:45 CET (20:45 ora locale). Questo Derby della Madonnina è uno degli eventi sportivi più attesi in Italia, che ogni stagione attira enorme attenzione a livello locale e internazionale.

Dettagli e importanza della partita

  • La partita è la dodicesima giornata della stagione 2025/26 della Serie A.
  • L’Inter è attualmente in testa alla Serie A con 24 punti dopo 11 giornate, mentre il Milan è terzo con 22 punti, rendendo questo scontro fondamentale per la corsa al titolo.
  • Il derby è famoso per la sua feroce rivalità e per dividere Milano in due appassionate tifoserie: l’Inter (Nerazzurri) e il Milan (Rossoneri).

Notizie sulla squadra e assenze

  • L’Inter potrebbe recuperare alcuni giocatori chiave, come Denzel Dumfries e Matteo Darmian, ma Henrikh Mkhitaryan è confermato assente e Santiago Jiménez è ancora in dubbio per la squadra del Milan.
  • Il Milan prevede che Adrien Rabiot sarà disponibile, il che potrebbe aumentare le opzioni tattiche di Allegri a centrocampo.

Contesto storico e culturale

  • Il Derby della Madonnina è celebrato non solo per il calcio, ma anche per l’atmosfera unica che porta a Milano, con l’intera città concentrata su San Siro

L’Inter è considerata leggermente favorita per la vittoria nel prossimo derby di Milano, ma ci si aspetta una partita molto competitiva con una posta in gioco alta per entrambe le squadre. Il consenso delle previsioni propende per una partita equilibrata, che potrebbe finire 2-1 a favore dell’Inter, ma non esclude sorprese, vista la forma recente e la resilienza del Milan.

Inter: punti di forza e giocatori chiave

  • L’Inter è in testa alla Serie A con 8 vittorie su 11 partite e 26 gol, il miglior risultato del campionato, grazie all’attacco prolifico guidato da Lautaro Martinez e Marcus Thuram.
  • L’Inter vanta un ottimo rendimento in casa, con una percentuale di vittorie del 100% a San Siro e un numero elevato di gol previsti, dimostrando sia efficacia in fase realizzativa che solidità difensiva.
  • Il centrocampo, guidato da Calhanoglu, Barella e Dimarco, è un’area decisiva, anche se gli infortuni (in particolare di Dumfries e Mkhitaryan) potrebbero influire sulla formazione.
  • La stabilità dell’allenatore Cristian Chivu mantiene la squadra tatticamente organizzata, soprattutto nelle partite importanti.

AC Milan: slancio e minacce

  • Il Milan, allenato da Massimiliano Allegri, è al terzo posto e ha ottenuto buoni risultati negli scontri diretti, vincendo anche gli ultimi due derby di questa stagione in Serie A e a Riyadh.
  • Il suo attacco è caratterizzato da Rafael Leao, Christian Pulisic e Tammy Abraham, che garantiscono velocità e creatività nell’ultimo terzo di campo.
  • Le difficoltà difensive e le assenze a centrocampo hanno reso il Milan vulnerabile in alcuni momenti, ma i ritorni chiave di Adrien Rabiot e Maignan in porta rafforzano la formazione.
  • I rossoneri hanno dimostrato di saper cogliere le occasioni importanti e talvolta hanno superato l’Inter nelle partite ad alta tensione di questa stagione.

Aspettative e opinione pubblica

  • La maggior parte delle previsioni degli esperti danno l’Inter come favorita grazie alla profondità della rosa, alla forma recente in campionato e al vantaggio di giocare in casa, ma il Milan non è molto indietro e potrebbe sfruttare i piani di gioco di Allegri e il vantaggio psicologico derivante dalle recenti vittorie nel derby.
  • La partita è descritta come uno dei derby più importanti della stagione in Europa, con intrattenimento e intensità che dovrebbero raggiungere il loro apice.
  • Entrambe le squadre potrebbero segnare e i tifosi si aspettano una partita aperta e offensiva, con un margine minimo tra vittoria e sconfitta.

Questo derby è ampiamente anticipato come il migliore degli ultimi anni, con Milan e Inter che giocano per conquistare slancio nella corsa al titolo di Serie A e il primato cittadino. La forma casalinga e l’equilibrio della rosa dell’Inter lo rendono favorito, ma i recenti successi del Milan e il ritorno di alcuni giocatori suggeriscono uno scontro teso che potrebbe andare in entrambi i sensi.

Dopo il Derby della Madonnina vi aspettiamo nel nostro AN Park Hotel Milano Settala

Il Derby della Madonnina si gioca domenica prossima. È evidente che nessuno dei tifosi residenti a Milano avrà bisogno di pernottare in hotel, ma sicuramente potranno esserci ospiti tifosi che provengono da altre città. In tal caso vi suggeriamo di fermarvi a pernottare presso i nostri AN Hotels.

Se venite dalla A4 o dalle regioni del Triveneto, sicuramente vi suggeriamo il nostro AN Park Hotel Settala. Si trova vicino all’aeroporto internazionale di Linate, in zona est, quindi è strategico per chi arriva dal Veneto.

Non dimenticate che il nostro fiore all’occhiello, l’AN Park Hotel Settala è immerso nella natura ed è dotato di un parco privato con piscina, ristorante interno e palestra e si addice quindi a smaltire la tensione del derby e a recuperare le energie in vista della nuova settimana.

Per chi proviene dalla A1, proprio vicino al casello autostradale di Melegnano, abbiamo invece i nostri due AN Hotel Dépendance Melegnano e l’AN Hotel Melegnano, uno accanto all’altro ed entrambi di ottima qualità per smaltire le fatiche e le tensioni del derby, nonché comodo per proseguire il viaggio il giorno dopo, senza la frenesia di un rientro notturno in auto nelle regioni di residenza.

Vi aspettiamo!

Contattaci!

 

AN Hotel Milano Melegnano
Email: info@an-hotels.com
Telefono: +3902919771
Indirizzo: Via Don Dossetti, 2 Carpiano, Milano 20074

AN Park Hotel Milano Settala
Email: info@an-hotels.com
Telefono: +3902839901
Indirizzo: Via delle Industrie, Snc, 20090 Milano

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